Argomento 1.3
Argomenti, etica e idee errate
Non si può riflettere con chiarezza sulla criopreservazione senza affrontare le questioni etiche. Questo argomento affronta i problemi complessi, se sia moralmente difendibile perseguire la preservazione ora, come si configuri un autentico consenso informato quando l'esito è radicalmente incerto, e perché la maggior parte delle obiezioni che si sentono siano o dei 'pupazzi di paglia' o fondate su premesse false. L'obiettivo è distinguere le preoccupazioni legittime dai pregiudizi, affinché si possano comprendere i compromessi piuttosto che accettare o respingere l'idea basandosi su sensazioni.
Perché scegliere questa strada?Perché le persone scelgono effettivamente la criopreservazione. Non la paura della morte, ma quattro ragioni che convergono verso un'unica idea: che la vita meriti di essere protetta finché la conoscenza non raggiunga il livello necessario.Consenso informato, perché è importanteCome appare un consenso informato autentico quando l'esito è radicalmente incerto. Lei non sta acconsentendo a una promessa che funzioni, sta acconsentendo a una probabilità onesta.La moralità dell'offrire la crioconservazione oggiUna panoramica esaustiva che affronta la moralità dell'offrire la crioconservazione e le responsabilità dei fornitori.La crioconservazione è etica?Il caso etico onesto a favore della crioconservazione, e un'analisi delle tre obiezioni che sembrano devastanti finché non le si esamina: che viola l'ordine naturale, spreca risorse e sia egoista.Argomenti contro la crionicaIl catalogo onesto degli argomenti contro la crionica, scientifici, economici ed etici, presentati nella loro interezza e affrontati senza distorsioni.Credenze errate sulla crioconservazione umanaSette miti sulla crioconservazione, e ciò che in realtà è vero al loro posto. Comprendere ciò che la crionica non afferma è importante tanto quanto comprendere ciò che afferma.Il sofisma dell'ultra-riccoLa convinzione che la criopreservazione sia riservata esclusivamente ai miliardari del settore tecnologico è errata dal punto di vista numerico. Il vero ostacolo è la priorità e la convinzione, non la capacità economica.